Recupero crediti e procedure esecutive
Lo Studio Legale offre assistenza specializzata in tutte le azioni previste dall’ordinamento per la tutela dei creditori e debitori, accompagnando i clienti in ogni fase delle procedure esecutive.
Come possiamo aiutarti
Decreto ingiuntivo
Si tratta di un provvedimento del giudice che, su richiesta del creditore, ordina al debitore il pagamento di una somma certa, liquida ed esigibile sulla base di prove documentali. Questo strumento consente di ottenere in tempi rapidi un titolo esecutivo per agire contro il debitore.
Opposizione al decreto ingiuntivo
L’opposizione al decreto ingiuntivo è lo strumento che consente al debitore, destinatario di un ordine di pagamento ottenuto dal creditore in via sommaria, di difendere tempestivamente i propri diritti e di contestare la pretesa creditoria davanti al giudice.
Atto di precetto
È l’intimazione formale rivolta al debitore affinché adempia al pagamento entro un termine non inferiore a 10 giorni. Rappresenta il passaggio necessario prima di iniziare le vere e proprie azioni esecutive.
Pignoramento mobiliare
Consiste nel vincolare e successivamente espropriare beni mobili del debitore (come automobili, attrezzature, arredi) al fine di soddisfare il credito vantato.
Pignoramento immobiliare
Permette di agire direttamente sui beni immobili del debitore (case, terreni, locali commerciali), con la possibilità di metterli all’asta e recuperare cosi le somme dovute.
Pignoramento presso terzi
Consente di agire su crediti che il debitore vanta verso terzi, come stipendi, pensioni, conti correnti o somme detenute da banche, garantendo un’efficace tutela anche quando il debitore non possiede beni materiali.
Opposizione del debitore nelle procedure esecutive
Il debitore può difendere i propri diritti durante le procedure esecutive proponendo specifiche opposizioni nelle diverse fasi dell’esecuzione forzata, al fine di contestare vizi, irregolarità o il titolo esecutivo, ed evitare così abusi o errori procedurali.
Sfratto per finita locazione o morosità
Lo sfratto per morosità o per finita locazione consente al proprietario di ottenere il rilascio dell’immobile e il recupero dei canoni non pagati nei confronti dell’inquilino inadempiente, tutelando così il proprio diritto anche tramite azione giudiziaria.
Azioni esecutive in caso di fallimento del debitore
Nel caso in cui il debitore sia dichiarato fallito, è possibile insinuarsi al passivo fallimentare e partecipare alla ripartizione dell’attivo secondo le regole concorsuali.
Interventi nelle procedure esecutive già avviate da altri creditori
Lo studio assiste nell’intervento in procedure di pignoramento o esecuzione già pendenti, così da far valere anche i propri crediti.
Azioni cautelari (sequestri, istanze urgenti per la tutela del credito)
In presenza di particolari urgenze o rischi di dispersione del patrimonio del debitore, si possono promuovere azioni cautelari come il sequestro conservativo o richiedere provvedimenti d’urgenza per tutelare il credito in via preventiva.